Una ragione in più per stare in Sardegna
Dal 1918, quattro generazioni di pane e Sardegna
La storia di Panificio Porta 1918 nasce a Gonnosfanadiga più di un secolo fa, da una famiglia, da un forno e da una pasta madre che ancora oggi custodiamo e rinnoviamo ogni giorno.
Era il 1918 quando Nonna Chiara, nostra bisnonna, diede inizio a una storia fatta di pane, lavoro e gesti tramandati nel tempo. Quella stessa pasta madre è arrivata fino a noi, attraversando quattro generazioni e diventando il simbolo più autentico della nostra identità.
Oggi Gianfranco Porta, terza generazione, continua a essere parte della vita e della storia del Panificio, affiancato dal figlio Riccardo Porta, quarta generazione, che porta avanti l’azienda guardando al futuro senza perdere il legame con le proprie radici.
Da Gonnosfanadiga, Porta 1918 è cresciuto fino a diventare una realtà presente con 18 punti vendita nel Sud Sardegna, tra Gonnosfanadiga, Guspini, San Gavino, Sanluri, Serramanna, Samassi, Pabillonis, Villasor, Decimomannu, Assemini, Cagliari, Villasimius e altri territori dell’isola.
Ma oggi Porta 1918 non è soltanto pane.
Accanto alla produzione quotidiana di pani tradizionali e specialità da forno, abbiamo sviluppato una proposta completa che comprende gastronomia, pasticceria, torte da forno e torte per compleanni e occasioni speciali, oltre a un’importante area dedicata al catering e agli eventi.
A Natale e a Pasqua, la nostra esperienza con il lievito madre incontra inoltre il mondo dei grandi lievitati artigianali, con panettoni e colombe che richiedono tempo, cura e lunghe lievitazioni.
In oltre un secolo siamo cresciuti, abbiamo aperto nuovi punti vendita e ampliato ciò che sappiamo fare. Ma una cosa è rimasta la stessa: la scelta di continuare a investire nella nostra terra, creando lavoro, prodotti, progetti e nuove opportunità qui.
Perché crediamo che si possa crescere senza andare lontano dalle proprie radici e che anche un’impresa possa contribuire, ogni giorno, a creare qualcosa di bello nella propria terra.
Porta 1918. Una ragione in più per stare in Sardegna.
